PRESENTAZIONE

   

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COME SI APPLICA
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Fin dall'Ottocento l'insegnamento della lingua italiana nella scuola ha insistito sull'opportunità di far leva sul noto (il dialetto) per arrivare all'apprendimento dell'ignoto (l'italiano).

Dagli anni Settanta la situazione è molto mutata. L'italiano, almeno nel suo registro orale, è diventata la lingua di comunicazione per tutti; tuttavia, fenomeni di per sé positivi, come la scuola di massa, l'avvento delle nuove tecnologie e il diversificarsi delle situazioni comunicative, hanno prodotto un effetto negativo: la crisi della lingua scritta anche per coloro che hanno un alto grado di istruzione. Ciò accade proprio quando la società chiede un livello di specializzazione sempre maggiore nella comunicazione scritta, per rispondere a un'offerta e una domanda molto più ricche di un tempo, e alla concorrenza spietata che nasce dall'eccesso di informazione.

Di fronte a questa situazione è necessario elaborare strategie formative nuove che tengano conto di una realtà profondamente diversa da quella responsabile dei programmi e dei metodi didattici usati finora. L'insegnamento della scrittura deve tradursi in una formazione continua che coinvolga tutti i livelli dell'istruzione e prosegua anche durante la vita professionale. Naturalmente ciò deve avvenire in modo via via più mirato.

Questo corso elabora un curricolo per la scuola superiore, frutto di una lunga esperienza di ricerca e di sperimentazione didattica. Il curricolo si compone di 5 fasi principali (a loro volte scandite in tappe ordinate):

  1. il dominio del canale. Oggi il punto di partenza noto per tutti è il possesso del canale orale dell'italiano, mentre l'ignoto a cui tendere è il possesso del canale scritto. Gli studenti sono capaci di usare l'italiano parlato solo in maniera istintiva, senza essere consapevoli delle strategie che mettono in atto; perché essi possano far leva sul parlato per giungere all'acquisizione della scrittura, è necessario che conoscano i meccanismi dell'oralità: in tal modo si potrà utilizzare tale conoscenza per mostrare quanto siano diversi gli strumenti, le strategie e gli obiettivi del canale scritto;

  2. la gestione dell'informazione. Scrivere, prima che un'attività linguistica, è un'operazione cognitiva. Pertanto, prima della fase di stesura di un qualunque testo, è necessaria un'operazione più importante: raccogliere, selezionare e organizzare le idee e le informazioni. Se non affronta accuratamente queste operazioni, anche chi possiede il dominio della lingua produrrà testi comunicativamente inefficaci. Gestire le informazioni è una competenza tradizionalmente assente dalla scuola e in generale dalla tradizione comunicativa italiana: introdurla richiede una mentalità nuova e, come è ben noto, cambiare la mentalità è cosa ben più ardua che non cambiare programmi e testi;

  3. la situazione comunicativa. Dopo aver imparato a governare il canale e a manipolare le informazioni, lo studente deve misurarsi con l'organizzazione e la stesura di testi specifici inseriti in situazioni concrete o simulate. È il momento, cioè, di coordinare più competenze: la riflessione sulle informazioni da comunicare, quella sul destinatario e quella sulla tipologia del testo;

  4. la lingua. Anche se accompagna tutte le fasi, l'attenzione alla lingua è l'ultimo aspetto di un processo didattico sulla scrittura. Essa può essere affrontata nel dettaglio solo dopo che sono state acquisite le competenze più profonde, che riguardano appunto il canale, la manipolazione delle informazioni e il governo della situazione;

  5. l'argomentazione. È il punto di arrivo del processo didattico. Imparare ad argomentare è un'operazione difficile; lo è ancor di più se lo si deve fare adoperando una documentazione e rispettando vincoli di spazio, tempo e situazione comunicativa. Il testo argomentativo è, per eccellenza, il momento in cui tutte le competenze cognitive e linguistiche sulla scrittura si manifestano contemporaneamente.

(Queste fasi devono essere accompagnate da una metodologia di correzione degli elaborati, esposta nella sezione Come si applica il corso).

Come si scrive. Contributi per la didattica della scrittura è un corso introduttivo e necessariamente sintetico, che può essere consultato in circa 10 ore di navigazione. Se la metodologia è definita, gli argomenti sono presentati nelle loro linee essenziali, e, soprattutto, il rapporto diretto con i docenti è limitato.

Il Servizio d'italiano scritto offre corsi articolati e dedicati ai singoli argomenti (prima prova, terza prova, didattica digitale, redazione del Piano per l'Offerta Formativa): gli interessati possono consultare il sito del Servizio d'italiano scritto www.italianoscritto.com e chiedere informazioni inviando una e-mail a info@italianoscritto.com.

 

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