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ROMA - Se la didattica utilizza prevalentemente
il canale acustico-verbale (lezione frontale del docente e
interrogazione orale), lo studente con problemi di sordità come
può integrarsi nella vita scolastica? A questa sfida è stata dedicata
la 5ª Settimana tematica svoltasi dal 28 febbraio al 4 marzo 2005,
presso il “centro delle buone pratiche” (via del Quadraro n. 102). Con
la collaborazione dell’Istituto Statale sordi di Roma (Issr) e
dell’Ente nazionale protezione e assistenza sordomuti (Ens), il
Consorzio Gioventù Digitale proponeva alle scuole romane di
confrontarsi sulle strategie adottate per l’integrazione scolastica
degli studenti audiolesi. Tra le attività proposte durante la settimana
la proiezione del film.
Nel paese dei sordi di Nicolas Philibert
e la presentazione del Vocabolario multimediale per alunni con
disabilità o problemi linguistici (uno strumento prezioso anche per gli
studenti stranieri). Oggi gli alunni disabili inseriti nella scuola
italiana sono più di 153mila su una popolazione scolastica di quasi 7
milioni e 700mila studenti dall’infanzia alle superiori. Ciò significa
che ogni mille studenti ve ne sono 20 disabili (2%). Nel Lazio vi è la
massima densità con una incidenza di quasi 25 disabili ogni mille
studenti (2,47%). Il Consorzio Gioventù Digitale è da anni impegnato su
questo tema e promuove, in particolare con il progetto Auxilia, l’uso
di tecnologie avanzate sia hardware che software, per l'integrazione
degli studenti disabili, diffondendo e collegando sul territorio le
soluzioni esemplari. Un impegno “ufficializzato” con la firma del
recente protocollo d’intesa tra Comune di Roma, Scuola superiore
Sant’anna di Pisa, Campus Biomedico di Roma e Consorzio Gioventù
Digitale. Il “Centro delle buone pratiche” e le Settimane tematiche Con
Città Educativa il Comune di Roma ha inaugurato uno spazio innovativo e
polifunzionale (laboratori per le arti e la creatività, sale convegni,
spazi per esposizioni, aule multimediali ecc.) dove le scuole
conservano e mettono in rete i loro progetti come patrimonio culturale
per la città. Con questo progetto Roma entra a pieno titolo nella rete
internazionale delle Città Educative. Il Consorzio Gioventù Digitale,
in particolare, gestisce il progetto Settimane tematiche, un ciclo di
sedici settimane che copre l’intero anno scolastico 2004-2005. Tra i
temi affrontati le nuove tecnologie come strumento di inclusione
sociale, l’innovazione tecnologica e i processi educativi, l’utilizzo
del software libero, la creazione di comunità di apprendimento nella
scuola. Www.gioventudigitale.net.
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