Donne, lavoro e nuove tecnologie: a Roma settimana di incontri
di Alessandro Giuliani
Destinatari dell'iniziativa, organizzata dal Consorzio Gioventù
Digitale di Roma, sono stati, docenti e studenti delle scuole romane:
dal 16 al 21 maggio, presso la Città educativa, hanno potuto incontrare
esperti del settore e assistere alla presentazione di una serie di
progetti realizzati da diverse scuole capitoline.
"Educare una bambina significa educare
un'intera famiglia. E ciò che vale per la famiglia vale anche per le
comunità e, quindi, per intere nazioni. Studi e ricerche hanno
dimostrato che per lo sviluppo non esiste strumento migliore
dell'istruzione delle bambine". Sono state probabilmente queste parole,
pronunciate da Kofi A. Annan, direttore generale dell'Onu, ad aver
convinto il Consorzio Gioventù Digitale di Roma a dedicare una
delle settimane tematiche all'utilizzo delle nuove tecnologie della
comunicazione come strumento di inclusione sociale per le donne.
Destinatari dell'iniziativa sono stati, docenti e studenti delle scuole
romane, che dal 16 al 21 maggio, presso la Città educativa di Roma,
hanno potuto incontrare esperti del settore e assistere alla
presentazione di una serie di progetti realizzati da diverse scuole
capitoline: tutti i progetti hanno affrontano il problema delle pari
opportunità e le varie iniziative, promosse dal Comune di Roma, per
favorire l'inclusione delle donne nel mondo del lavoro.
Agli incontri hanno partecipato anche esponenti di aziende del
terziario avanzato per presentare agli studenti come si sta
interpretando la sfida delle pari opportunità e le possibilità che il
mercato del lavoro offre alle giovani donne. Particolare attenzione ha
riscosso il "Progetto Donna", realizzato da alcune scuole romane e
coordinato dall'istituto tecnico industriale statale Einstein. Diversi
consensi ha anche avuto il progetto "Donne e nuove tecnologie",
promosso dal Comune di Roma (Assessorato alle Politiche per la semplificazione, comunicazione e pari opportunità) e realizzato dal Consorzio Gioventù Digitale in collaborazione con Uir Femminile Plurale.
Con giochi di ruolo, simulazioni interattive e laboratori multimediali, le associazioni Unicef Italia e Amref hanno
coinvolto gli studenti presenti in laboratori di riflessione
sull'importanza dell'istruzione e delle pari opportunità. Il 126°
circolo didattico Iqbal Masih, da oltre vent'anni impegnato
nell'alfabetizzazione della comunità rom, ha proposto l'esperienza del
coro multietnico Sesta Voce.
Con questa iniziativa il Consorzio Gioventù Digitale, che gestisce il
progetto Settimane tematiche, ha concluso la tredicesima delle sedici
settimane che coprono l'intero anno scolastico 2004-2005. Tra i temi
affrontati le nuove tecnologie come strumento di inclusione sociale,
l'innovazione tecnologica e i processi educativi, l'utilizzo del
software libero, la creazione di comunità di apprendimento nella
scuola. Città Educativa è un progetto dell'Assessorato alle Politiche
Educative e Scolastiche del Comune di Roma, realizzato con i fondi
previsti dalla legge n. 285/97.
Riferimenti web:
Consorzio Gioventù Digitale: www.gioventudigitale.net
La Città educativa di Roma: www.cittaeducativa.roma.it
La rete internazionale delle Città educative: www.edcities.bcn.es
23/05/2005
| |
Ulteriori approfondimenti | | |
|