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Un
vocabolario on line per ragazzi con disabilità linguistiche, un
giornalino telematico sulla pace in colaborazione con gli studenti
delle scuole israeliane e palestinesi, il progetto di un software a
codice aperto, il dialogo con la radio digitale, l'accompagnamento
degli anziani sul web alla scoperta dei servizi della pubblica
amministrazione. Così i ragazzi delle scuole romane utilizzano
l'innovazione tecnologica come strumento di inclusione sociale. Le
risorse le trovano alla Città Educativa di Roma, un progetto
dell'Assessorato e del Dipartimento alle Politiche Educative e
Scolastiche del Comune di Roma, che mira a sostenere e dare visibilità
a tutte le attività che contribuiscono all'educazione delle nuove
generazioni, in particolare alle attività delle scuole romane. Si
tratta di un centro multifunzionale di 850 mq sviluppato su due piani,
con sale convegni, spazi espositivi, attrezzature per videoconferenze,
laboratori per le arti e la creatività, le scienze e la matematica,
l'informatica e la comunicazione in rete. Al terzo piano, l'ala rossa,
l'ala gialla e l'ala verde, ognuna con una serie di locali attrezzati
per svolgervi attività diverse: multimediali, umanistiche e
artistico/musicali, matematico/scientifiche. Oggi, l'evento
finale delle "Settimane tematiche", realizzate dall'Assessorato
capitolino alle Politiche Educative con il Consorzio Gioventù Digitale,
fondato dal Comune di Roma,
che ha visto partecipare oltre cinquemila studenti e cinquecento
docenti delle scuole romane. Si tratta di una rassegna completa dei
laboratori e dei progetti realizzati e presentati durante le sedici
"Settimane tematiche". L'intera Città Educativa
è stata allestita con spazi gestiti direttamente dagli studenti e dalle
organizzazioni partner del Consorzio Gioventù Digitale. Il
progetto "Settimane tematiche" aveva l'obiettivo di facilitare il
rinnovamento del sistema educativo tradizionale e stimolare un'offerta
didattica che fa perno su quelle capacità divenute critiche per la
società nella quale viviamo. Un ciclo di sedici settimane durante le
quali sono state proposte alcune fra le tematiche più rilevanti che
riguardano mondo della scuola e tecnologie informatiche e della
comunicazione. HC 2005 - redattore: LS
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