"Internet è la democrazia dal basso, dà a tutti la possibilità di
controllare, di capire e scegliere" Così Beppe Grillo agli studenti romani che
hanno riempito, fisicamente e acusticamente la sala Sinopoli
dell'Auditorium.
Il comico genovese, gestore del famoso Blog, era all'Auditorium per la
presentazione dell'iniziativa "Non mi buttare.....Al centro anziani c'è post@
per me" un' iniziativa che ha al centro gli studenti di diversi istituti
romani che prendono computer dismessi, ci installano nuovi sistemi operativi,
possibilmente open source, per poi insegnare agli anziani l'uso del Pc.
Per partecipare all’iniziativa basta inviare una mail a: campagnariciclo@gioventudigitale.net.
L’indirizzo è lo stesso per aziende, centri anziani e scuole. Hanno già
aderito l’I.T.I.S G. Armellini, l’I.T.I.S A. Einstein, l’I.T.I.S E. Fermi,
l’I.T.I.S H. Hertz, il Liceo Scientifico Statale I. Newton ed il Liceo Classico
B. Russell.
In poche battute Grillo ha monopolizzato la scena: spaziando dalla politica
alla questione energetica, dalla salute all'istruzione, tutto questo girando
attorno a internet, luogo ideale per raccogliere e scambiare informazioni, per
controllare le proposte e l'operato dei politici che secondo Grillo andrebbero
chiamati "dipendenti".
"Noi li paghiamo profumatamente e loro dovrebbero lavorare per noi". Nella
satira politica Berlusconi ha avuto il posto d'onore come "psiconano" o
"portatore nano di democrazia". Il comico ha avuto parole anche per altri da
Pierferdinando Casini a Prodi.
Il presidente della Camera parla di case nella sua campagna elettorale e "con
due milioni di appartamenti sfitti non mi pare questo grande problema, o si
riferisce alle case del sucero (il costruttore Caltagirone).
Prodi "ha aperto un Blog e poi lo ha chiuso perchè un Blog è esposizione,
bisogna esser pronti agli attacchi" e poi il programma del centrosinistra "120
pagine con una copertina gialla quello che c'è dentro nessuno lo sa".
Gli studenti hanno riso e applaudito, ma hanno anche chiesto "non c'è
pericolo che un Grillo diventi un Berlusconi di sinistra, un accentratore"?
Grillo non si è tirato indietro e si difeso spiegando che come lui ce ne
possono essere altri.
Non tutti tra gli studenti sono rimasti convinti facendo notare che "se ci
fossero mille Blog come il tuo tu non saresti famoso". E lì Grillo ha risposto:
" Vero, ma io ci metto la mia credibilità e questo funziona".